Settembre: un mese perfetto per ricominciare, un ponte fra due stagioni, le ultime giornate di sole caldo lasciano dietro di sé il ricordo dell’estate e fanno spazio alla ripresa delle consuete attività. Dal punto di vista cronobiologico settembre è un mese importante per i capelli, vediamo perchè. Il ciclo di vita dei capelli segue ritmi di crescita, stasi e caduta che, in soggetti senza particolari anomalie, si susseguono regolarmente nell’arco degli anni.

Parlando di settembre è noto che in questo mese i capelli vivono l’ultima spinta di crescita prima della caduta autunnale. Caduta che non possiamo evitare, è una fase normale del loro ciclo vitale, dovuto al periodo estivo dove una massiccia quantità di capelli passa dalla fase anagen (di crescita) alla fase catagen, ovvero la fase di involuzione che precede la caduta.

Intervenire per prevenire la caduta in questa fase è troppo tardi, lo si doveva fare prima, ormai i giochi son fatti. Quel che si può e si deve fare ora è preparare un buon terreno per la nuova crescita che seguirà l’effluvio autunnale. Si devono mettere le basi per i nuovi anagen. I capelli infatti, proprio perchè collocati alla sommità del corpo, risentono delle carenze vitaminiche, minerali, di sforzi fisici e mentali. Appena i nutrienti che ricevono tramite il circolo sanguigno scendono sotto una certa soglia, ne pagano le conseguenze con perdita di lucentezza e tonicità, indebolendosi. Ecco perchè in questa fase è determinante mettere in campo tutti i nutrimenti necessari al nuovo che si prepara a crescere. 

E’ bene poi iniziare con le pulizie della cute per rimuovere l’accumulo di cellule sul cuoio capelluto che fanno da barriera ostacolando l’assorbimento dei nutrienti. L’azione del peeling aiuta anche a prevenire gli stati infiammatori che tendenzialmente si manifestano maggiormente nella stagione invernale.

Altro aspetto fondamentale è detossinare, ne abbiamo già parlato, ovvero eliminare le scorie per migliorare l’ossigenazione a livello periferico che è fondamentale per la salute e la vitalità del capello. L’ossigeno infatti, insieme all’acqua e al nutrimento, è uno dei tre elementi indispensabili alla vita.

Purtroppo spesso, con l’inizio dell’autunno si sente parlare di campagne anti-caduta, ma non ha senso iniziare trattamenti preventivi in questo momento, perchè la caduta è già avvenuta. La caduta è la manifestazione della morte del capello che avviene prima. Il capello infatti non muore quando cade, ma quando si stacca dalla papilla e non si nutre più, pur rimanendo in testa ancora per un po’ di tempo. Ciò che è più importante in questa fase è normalizzare la cute, per preparare il terreno ai nuovi capelli che si preparano a crescere dopo la fase di effluvio dell’autunno. 

MCP Staff