Sono un po’ l’incubo di chiunque, quando si prendono scatta la corsa in farmacia, ma lo sapete che anche noi trattiamo i pidocchi?

Innanzi tutto sfatiamo il mito secondo cui le persone affette da pediculosi sono quelle che si lavano poco, l’infestazione da pidocchi non è sinonimo di povertà e sporcizia. I pidocchi possono colpire qualunque persona indipendentemente dall’età, dallo stato sociale e dal grado di igiene, anche se i più colpiti sono generalmente i bambini in età prescolare e scolare.

I pidocchi umani sono piccoli insetti privi di ali, quasi invisibili a occhio nudo, hanno un corpo di forma allungata e misurano all’incirca 2-4 millimetri, si nutrono di sangue, la testa è appuntita, il colore varia dal crema al marrone scuro e sono dotati di tre paia di zampe con potenti unghie per avvinghiarsi all’ospite.

I pidocchi non volano, non saltano, vivono pochissimo fuori dalla testa, la trasmissione avviene principalmente per contatto diretto con persone già infestate oppure attraverso l’utilizzo di effetti personali infestati, ad esempio i cappelli. Si concentrano soprattutto sul cuoio capelluto della parte posteriore della testa e dietro le orecchie.

Sono insetti molto prolifici: nel corso della loro vita possono deporre fino a 300 uova, chiamate lendini, ovvero piccole formazioni color madreperla che potrebbero essere confuse con scaglie di forfora ma, se si prova a rimuoverle, ci si accorge che sono tenacemente attaccate ai capelli. Dal momento in cui vengono deposte, le uova impiegano circa una settimana per schiudersi, dando vita a una prole vorace che diventerà adulta dopo 2 settimane.

I sintomi tipici di un’infestazione da pidocchi sono prurito e irritazione locale. I pidocchi si vedono con difficoltà perché sono molto piccoli, è più facile individuare le lendini perché sono attaccate alla radice dei capelli. Gli antipidocchi difficilmente uccidono le lendini. Esistono prodotti in commercio, autorizzati dal Ministero della Salute, che contengono sostanze tossiche per i pidocchi (piretro, permetrina o malathion). Le piretrine, di origine naturale o sintetica, sono efficaci, ma possono provocare pruriti e irritazione. Il malathion molto efficace in passato, sta sviluppando resistenza ed è pericoloso se ingerito.

Noi abbiamo scelto di affidarci a prodotti a base di oli minerali che soffocano i pidocchi con un’azione fisica, prevenendo così gli effetti indesiderati legati agli insetticidi. L’azione antiparassitaria attribuita agli oli minerali o sali di silicio (siliconi) non è di tipo chimico, ma fisico, essa è dovuta alla capacità della molecola di formare una pellicola attorno al pidocchio, immobilizzandolo e provocandone il soffocamento. Recenti studi hanno provato che questo tipo di oli essenziali sono in grado di provocare nei pidocchi delle vere e proprie crisi respiratorie, che sommate alla occlusione meccanica data dalla parte siliconica, tende a garantire un risultato quasi certo. I parassiti muoiono per soffocamento, senza sostanze tossiche pericolose e irritanti per i bimbi, e il silicone non viene assorbito attraverso la pelle, provocando meno frequentemente episodi irritativi. Infatti l’utilizzo di oli minerali non comporta nessuno stress per i capelli o per la cute: nessun prurito, nessuna desquamazione, i capelli rimangono morbidissimi e gli effetti «occlusivi» del siliconico se ne andranno in alcuni lavaggi.

MCP Staff